Avanzato Indonesia

Alor e Pantar

Lo stretto tra le due isole: dove il flusso dell'arcipelago si strozza

Subacqueo in deriva veloce accanto a una parete con grandi gorgonie dispiegate dalla corrente
Qui non si nuota: ci si lascia calare, si viene trasportati dalla corrente e si risale con il pallone.

Tra le isole di Alor e Pantar c'è uno stretto attraverso cui passa, quattro volte al giorno, un volume d'acqua difficile da immaginare. È lo stesso tipo di fenomeno che ha reso celebre Komodo, in una versione meno conosciuta e spesso più forte.

In questa scheda troverai cosa distingue lo stretto dalla scheda generale di Alor, come funzionano i suoi canali, cosa richiede immergersi lì, quando andare e perché la pianificazione in base alla marea qui non è opzionale.

È uno dei tratti di corrente più seri dell'arcipelago indonesiano, il punto dove la differenza tra immergersi con la marea e immergersi contro di essa smette di essere teorica.

Geografia e accesso

Lo stretto separa le isole di Alor e Pantar, all'estremità orientale dell'arco delle isole minori, e fa parte del passaggio attraverso cui il Pacifico defluisce verso l'Oceano Indiano attraverso l'arcipelago.

Quel passaggio si strozza qui tra due masse di terra, e il risultato è una portata enorme che attraversa un canale stretto a ogni ciclo di marea.

La conseguenza biologica è quella prevedibile: corallo molle saturo, gorgonie enormi, banchi densi e una produttività molto alta. La conseguenza pratica è che il piano di ogni immersione dipende dalla tabella delle maree.

Lo stretto riceve anche la risalita d'acqua fredda che caratterizza tutta la zona, quindi la temperatura dell'acqua è notevolmente più bassa di quanto la latitudine suggerisca.

L'accesso è lo stesso di Alor: diversi voli nazionali e trasferimento locale, con le immersioni organizzate da pochi alloggi o da un liveaboard.

Schema dello strozzamento del flusso tra le due isole

Spiegazione dell'immagine

Alor e Pantar: Indonesia. Geografia e accessoDue isole. Una corrente potente. Immersioni di livello mondiale.Stessa acqua. Meno spazio. Più velocità.Oceano Pacifico · Indonesia · Oceano Indiano · Pantar · Alor · Marea montante · Marea calante · Flusso dall'Oceano Indiano verso l'Oceano Pacifico. · Flusso dall'Oceano Pacifico verso l'Oceano Indiano. · Passaggio più ampio (corrente più lenta) · Passaggio più stretto (corrente più veloce)Alor e PantarCorrenti straordinarie.Immersioni indimenticabili.

  1. Un unico flusso attraverso l'arcipelagoL'acqua si muove tra il Pacifico e l'Oceano Indiano attraverso l'arcipelago indonesiano (Flusso Indonesiano). Lo stesso volume d'acqua prosegue verso ovest, anche attraverso Alor e Pantar.
  2. Un collo di bottiglia naturaleIl flusso è costretto a passare attraverso lo stretto tra Alor e Pantar. Lo stesso volume d'acqua passa per uno spazio più piccolo, quindi la corrente diventa più veloce.
  3. Velocità massima nella strettoiaLa corrente è più veloce nel punto più stretto del passaggio, dove tutta l'acqua viene compressa nello spazio più piccolo.
  4. La direzione cambia con la mareaLa corrente non va sempre nella stessa direzione. Si inverte con la marea: scorre in un senso e poi nell'altro.
  5. Nessun fenomeno aggiuntivoQuesta corrente è lo stesso volume d'acqua dell'arcipelago, semplicemente compresso in meno spazio nel collo di bottiglia di Alor–Pantar. Non servono forze aggiuntive né un fenomeno separato.
La stessa portata d'acqua che passa per un varco più stretto: ecco tutta la spiegazione.

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