Principiante Malesia
Kapalai
Un'isola che non esiste più: resta solo il banco di sabbia e ciò che vive sopra di esso

Nelle vecchie mappe c'era un'isola. Oggi resta solo il banco di sabbia sommerso su cui sorgeva, e alcune strutture su palafitte. Ciò che si trova sotto, invece, è uno dei fondali di macrofotografia più costanti del Borneo.
In questa scheda scoprirai cosa resta di Kapalai e perché il suo banco di sabbia basso funziona così bene per il macro, che ruolo hanno le strutture sommerse, quando andare e quale livello serve.
Insieme a Mabul e Sipadan forma un triangolo in cui tre isole vicine offrono tre immersioni completamente diverse, ed è l'esempio più chiaro di come un fondale basso di sabbia possa sostenere una comunità straordinaria.
Geografia e accesso
Kapalai è oggi un banco di sabbia sommerso su una piattaforma bassa, tra Mabul e Sipadan, sulla costa orientale del Borneo malese.
L'isola che c'era è stata ridotta dall'erosione fino al livello del mare, e ciò che resta è una vasta distesa di sabbia chiara e praterie basse a pochi metri di profondità, con strutture su palafitte costruite sopra.
Questa condizione (fondale basso, chiaro, uniforme e con molta luce) è una combinazione eccellente per il macro: gli animali piccoli risaltano sulla sabbia e c'è luce naturale sufficiente per fotografare senza dipendere dal flash.
Le palafitte e le strutture sommerse fungono da barriera artificiale e concentrano la fauna in un ambiente che altrimenti avrebbe pochissimo rilievo.
L'accesso è lo stesso delle isole vicine: volo per Kuala Lumpur, volo domestico verso la costa orientale del Borneo, trasferimento e barca.

Continua a leggere con l'accesso completo
Questo articolo fa parte dell'Enciclopedia completa. Con una donazione a partire da 10 USD sblocchi tutti gli articoli, tutte le foto delle specie e l'app scaricabile, e aiuti a sostenere il progetto Scuba Sign Paperless Diving Community.