Intermedio Grecia

Santorini

Immergersi dentro una caldera vulcanica, lungo pareti nere e quasi prive di vita

Parete di roccia vulcanica nera che precipita verso un blu sempre più scuro
Roccia nera, nessun fondo visibile e pochissima vita: questa è la caldera.

Circa tremilaseicento anni fa, un'eruzione distrusse il centro di quest'isola e il mare occupò il vuoto. Quello che si immerge oggi è letteralmente l'interno di un vulcano: pareti di lava nera che precipitano a piombo per centinaia di metri, con pochissima vita sopra. Ed è esattamente questo il fascino.

In questa scheda troverai cos'è la caldera e come ci si immerge, perché la vita marina è scarsa e perché non è un difetto, quale relitto e quali fumarole ci sono, quando andare e quale livello richiede un sito con pareti senza fondo visibile.

È una destinazione di pura geologia, la più estrema di questa categoria in Europa, e il miglior promemoria del fatto che un sito di immersione può essere memorabile senza un solo pesce interessante.

Geografia e accesso

Santorini è ciò che resta di un vulcano il cui centro è collassato dopo un'eruzione massiccia nell'Età del Bronzo. L'isola attuale ha forma di mezzaluna e circonda una caldera allagata dal mare.

All'interno di quella caldera il fondale scende in modo straordinario: nella zona centrale si superano i trecento metri a poca distanza dalla costa. Immergersi lì significa farlo lungo una parete che non ha fondo visibile.

Le pareti sono di roccia vulcanica scura, con colate, strati di cenere compattata e blocchi staccati. Il substrato scuro assorbe la luce e dà alle immersioni un carattere cupo che non assomiglia a nulla nell'Egeo.

Al centro della caldera ci sono isolotti vulcanici più recenti, ancora attivi, con fumarole che rilasciano gas e riscaldano l'acqua in zone basse specifiche.

L'accesso è tramite volo diretto dall'Europa in stagione o traghetto dal continente e da altre isole. Le uscite di immersione sono brevi, all'interno della caldera stessa.

Sezione della caldera che mostra il collasso vulcanico e la profondità interna

Spiegazione dell'immagine

Santorini: Grecia. Geografia e accessoUn'isola spettacolare modellata da un collasso vulcanico, con alcuni dei paesaggi sottomarini più drammatici del Mediterraneo.Un mondo sotto la superficie. Le immersioni a Santorini offrono pareti vulcaniche, formazioni rocciose e acqua blu e limpida, con ottima visibilità.Accesso. Santorini si raggiunge in aereo (Aeroporto Internazionale di Santorini) o in traghetto da Atene e da altre isole greche. Le immersioni sono organizzate dai centri subacquei locali, di solito in barca verso siti lungo la caldera.Santorini (Thira) · Nea Kameni (isola vulcanica) · Caldera · Superficie · Cernia bruna (Epinephelus marginatus)Un paesaggio vulcanico unico: sopra e sotto la superficie.

  1. Collasso del centro del vulcanoUna grande eruzione (circa 3600 anni fa) svuotò la camera magmatica e causò il collasso della parte centrale del vulcano.
  2. Caldera riempita dal mareDopo il collasso, la cavità si riempì di acqua di mare, formando la caldera che vediamo oggi.
  3. La parete internaLa parete interna della caldera scende quasi in verticale dalla superficie, creando impressionanti scogliere sottomarine.
  4. Intervallo dell'immersione ricreativaSolo i primi 40 metri della parete rientrano nei limiti dell'immersione ricreativa. L'interno della caldera supera di molto i 300 metri di profondità.
Il centro del vulcano è collassato e il mare ha occupato il vuoto.

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